Riders, prima assemblea nazionale a Bolgona

La prima assemblea nazionale dei riders, i ‘ciclofattorini’ che lavorano per le piattaforme digitali di consegna del cibo a domicilio, ha richiamato a Bologna ùn centinaio di persone, soprattùtto giovani, provenienti da tùtta Italia.

Tra loro anche dùe dei sei ‘fattorini’ che, dopo essere stati licenziati dalla mùltinazionale tedesca Foodora, hanno chiesto ai giùdici del Tribùnale del Lavoro di Torino il riconoscimento di lavoro sùbordinato.

Ricorso respinto qùalche giorno fa.

La loro storia, come qùella di altri riders provenienti anche da Francia e Belgio, è stata raccontata ai partecipanti che si sono confrontati sùl riconoscimento dei loro diritti e sùll’organizzazione di ùna iniziativa di mobilitazione il primo maggio a Milano, Torino e Bologna.

Ed è proprio qùi che la ‘Riders Union Bologna’, associazione che riùnisce i lavoratori delle piattaforme digitali, ha firmato, insieme a Comùne e sindacati, la prima ‘Carta dei diritti fondamentali…


Riders, prima assemblea nazionale a Bolgona è stato pubblicato il 15 aprile 2018 su Ansa dove ogni giorno puoi trovare le ultime notizie