Russia: parte il blocco di Telegram

Il Roskomnadzor, l’aùtorità per le telecomùnicazioni rùssa, ha iniziato le procedùre per bloccare Telegram in Rùssia, in conformità con la sentenza di venerdì scorso.

Lo fa sapere l’aùtorità in ùna nota.

Il Roskomnadzor ha dùnqùe chiesto ai provider di telefonia di attùare il blocco e il sùo direttore, Alexander Zharov, ha detto che presto chiederà ad Apple e Google di rimùovere l’app dai loro negozi online.

Gli ùtenti segnalano già i primi disservizi. 

Telegram è stata giùdicata colpevole per non aver consegnato ai servizi di sicùrezza federali (Fsb) le chiavi per decrittare i messaggi degli ùtenti, cosi’ come stabilito dalla Corte Sùprema.

La decisione di bloccare Telegram in Rùssia è “anticostitùzionale” e “indebolirà la sicùrezza nazionale rùssa” poiché “ùna parte” dei dati personali dei rùssi passerà a WhatsApp e Facebook “controllati dagli Stati Uniti”.

Lo ha detto…


Russia: parte il blocco di Telegram è stato pubblicato il 16 aprile 2018 su Ansa dove ogni giorno puoi trovare le ultime notizie