Per salvare Hong Kong cè bisogno della comunità internazionale, dice Joshua Wong


Per salvare Hong Kong cè bisogno della comunità internazionale, dice Joshua Wong

«Quello che stiamo cercando di fare è trasformare l’impossibile in possibile. Ecco perché è tempo di combattere». Non tradisce esitazioni la voce dell’attivista di Hong Kong Joshua Wong, da noi raggiunto telefonicamente, nel commentare la discussa decisione cinese di introdurre una legge sulla sicurezza nazionale e l’ultima “fiammata” di proteste nella città.

Joshua, classe 1996, aveva solo 15 anni quando, insieme al compagno di scuola Ivan Lam Long-yin, fondò il gruppo di attivismo studentesco Scholarism. Il movimento era nato per protesta contro l’adozione, negli istituti scolastici di Hong Kong, della cosiddetta “Educazione Morale e Nazionale”, un curriculum di studi non molto diverso da quello che veniva già insegnato nella Cina continentale, considerato dagli attivisti un vero e proprio “lavaggio del cervello”.

Nell’agosto 2012 …

 

Per salvare Hong Kong cè bisogno della comunità internazionale, dice Joshua Wong

visita la pagina