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Scuola Dupré, la riapertura a metà di febbraio

E terminato l’intervento del Comune alla scuola ‘Giovanni Dupré’. A causa della chiusura del lavori, effettuata lo scorso 24 gennaio, si attendono ora, secondo normativa, i giorni utili, circa una decina, per la sistemazione e le rifiniture necessarie al ritorno dei bimbi in aula. Giovedì e stato effettuato il sopralluogo dell’Ufficio Tecnico del Comune insieme all’assessore…

E terminato l’intervento del Comune alla scuola ‘Giovanni Dupré’. A causa della chiusura del lavori, effettuata lo scorso 24 gennaio, si attendono ora, secondo normativa, i giorni utili, circa una decina, per la sistemazione e le rifiniture necessarie al ritorno dei bimbi in aula. Giovedì e stato effettuato il sopralluogo dell’Ufficio Tecnico del Comune insieme all’assessore all’edilizia scolastica ,Paolo Benini. E al momento, l’iter e terminato, si avvicina il momento del ritorno in aula che potrebbe avvenire nella seconda metà di febbraio, in netto anticipo rispetto ai tempi previsti che facevano pensare ad un ritorno in aula in primavera. A fare il punto della situazione e proprio l’assessore Benini.

“Le prove di carico fatte sui solai sono andate molto bene, ben oltre le aspettative – spiega l’assessore – al momento serviranno tutti i passaggi necessari, più burocratici che altro, in riguardo alle certificazioni che le ditte incaricate dovranno rilasciare sui lavori svolti. L’amministrazione comunale si e sempre resa disponibile a chiarimenti e informazioni per mettere a idea tutti, in primis le nuclei familiari, sullo stato dei lavori. Inutile cercare di fare polemiche sterili contro-produttive e non finalizzate al raggiungimento del 1º vero obiettivo – conclude Benini – ovvero la riapertura di una scuola in totale sicurezza”.

Il trasferimento degli alunni e il via ai lavori erano scattati lo scorso novembre nei mesi precedenti si era verificato il distacco di una parte dell’intonaco del tetto della segreteria. Il Comune aveva richiesto al dicastero un finanziamento da 370mila euro per eseguire i lavori di messa in sicurezza. I fondi erano arrivati proprio a novembre. Da lì la partenza dell’intervento di massima urgenza e il trasferimento di circa 350 bimbi fra i reclami dei genitori, preoccupati per la data di consegna dei lavori. Ora per i nuclei familiari la luce in fondo al tunnel si fa vicinissima.