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Juventus-Sampdoria 3-0: Kulusevski, Bonucci e Ronaldo. Pirlo parte bene

Juventus-Sampdoria 3-0: Kulusevski, Bonucci e Ronaldo. Pirlo parte bene 

TORINO – Andrea Pirlo si presenta con un rotondo 3-0 alla Sampdoria nella sua prima panchina in Serie A. Una Juventus spumeggiante, divertente e lontana anni luce dalla squadra macchinosa di Maurizio Sarri, travolge i liguri, schierati in modo troppo prudente da Ranieri. Nel primo tempo la sbocca il nuovo gioiello bianconero, Kulusevski, con un colpo da biliardo. Nella ripresa il tecnico ospite tenta di cambiare i suoi, ma invano. La Juventus la chiude con le reti di Bonucci e di Cristiano Ronaldo.

Colpo da biliardo di Kulusevski

Pirlo sorprende subito tutti schierando il giovane Frabotta a sinistra nel suo 3-5-2. A destra c’è Cuadrado mentre davanti Kulusevski affianca Ronaldo, anche se Ramsey fa spesso il terzo attaccante. Formazione molto guardinga invece per Ranieri che esclude Quagliarella e schiera Bonazzoli unica punta. La Juventus si presenta con un gran destro da fuori di Danilo, un tiro alla Ronaldo che termina di poco alto. Poi un’occasione ce l’ha proprio CR7 ma Audero in uscita salva i suoi. Al minuto 13 i bianconeri passano: Ronaldo viene chiuso in area, rimpallo e Kulusevski dal limite piazza un preciso sinistro sul lato opposto, un colpo da biliardo per il suo primo gol con la Juventus in campionato. La Sampdoria è troppo rinunciataria e lascia spazio alla Juventus che dietro non rischia nulla e, con ottimi fraseggi, si rende ancora pericolosa. Come al 24′ quando, dopo una palla recuperata da McKennie, Ronaldo prende la traversa. Poco dopo, Frabotta…

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Diretta Juventus-Sampdoria 0-0

Diretta Juventus-Sampdoria 0-0 

Segui il match in tempo reale: Pirlo debutta sulla panchina bianconera e a sorpresa lancia Frabotta dal primo minuto

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Ciclismo, Tour de France; Parigi incorona il giovane re Pogacar. Sprint finale a Sam Bennett

Ciclismo, Tour de France; Parigi incorona il giovane re Pogacar. Sprint finale a Sam Bennett 

Il tramonto di Parigi, che accoglie Tadej Pogacar per incoronarlo giovane re, coincide con l’alba di un nuovo ciclismo. Per l’età dello sloveno, 22 anni lunedì, ma non solo. Si è parlato del suo ingresso sul podio dei più giovani vincitori di sempre: secondo dopo Henry Cornet, vincitore a neanche venti anni, ma dopo la squalifica dei primi quattro in classifica. Prima di François Faber, che quando vinse nel 1909 i 22 li aveva passati da 6 mesi. Il podio verde nella storia è però relativo: lo scorso anno ad esempio vi era salito Egan Bernal. Con pieno merito, intendiamoci, però il colombiano aveva uno squadrone come il Team Ineos, aveva Geraint Thomas pur con tutte le frizioni e rivalità del caso. Insomma, aveva più carte da giocare.

Pogacar ha combattuto quasi sempre solo (il quasi non è certo per Aru, punto d’appoggio alla deriva senza attenuanti, quanto per De la Cruz, l’unico riuscito a dargli un qualche contributo). Solo, contro lo squadrone del Team Jumbo-Visma di Roglic, quello dalla casacca gialla, quasi una sorta di autoinvestitura per quello che doveva essere e che non è stato. Pogacar non si è sottomesso, ha risposto, ha osato, ha reagito caratterialmente quando in una tappa tormentata dal vento l’inesperienza gli aveva giocato un brutto tiro: lo ha fatto con la maglia bianca di miglior giovane, con quella a pois di miglior scalatore (entrambe conquistate), poi all’ultimo assalto si è preso la gialla. Gli manca solo quella verde a punti:…

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Francia, il Psg si è sbloccato: Nizza travolto 3-0 in casa

Francia, il Psg si è sbloccato: Nizza travolto 3-0 in casa 

PARIGI – Il Paris Saint Germain si è sbloccato. Dopo due sconfitte iniziali e la soffertissima vittoria ottenuta nel recupero contro il Metz, nella quarta giornata di Ligue 1 i campioni di Francia si sono imposti sul terreno del Nizza per 3-0. Reti nel primo tempo di Mbappe su rigore (38′) e Di Maria (45′), nella ripresa in gol anche l’ex romanista Marquinhos (11′). Poi Mbappe a segno altre due volte, ma entrambe le reti sono state annullata dal Var per fuorigioco. Florenzi e Verratti schierati dal primo minuto.

RISULTATI 4^ GIORNATA
VENERDI’

Lione            – Nimes             0-0
SABATO
Lens             – Bordeaux          2-1
Rennes           – Monaco            2-1
DOMENICA
Nizza            – Psg               0-3
Brest            – Lorient          ore 15
Metz             – Reims               “
Montpellier      – Angers              “
Strasburgo       – Dijon               “
Nantes           – St.Etienne       ore 17
Marsiglia        – Lille            ore 21

CLASSIFICA: Rennes 10 punti; St. Etienne, Lens 9; Monaco, Lille 7; Psg, Marsiglia, Nizza, Angers, Montpellier 6; Bordeaux, Lione 5; Nantes, Nimes 4; Marsiglia, Lorient, Brest; Reims 1; Metz, Dijon, Strasburgo 0
 

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Parma-Napoli 0-0, la diretta – la Repubblica

Parma-Napoli 0-0, la diretta – la Repubblica 

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Inter, valanga di gol al Pisa: a San Siro finisce 7-0, tripletta di Lautaro. Ed è fatta per Vidal

Inter, valanga di gol al Pisa: a San Siro finisce 7-0, tripletta di Lautaro. Ed è fatta per Vidal 

MILANO – Dopo i sette gol rifilati alla Carrarese, l’Inter torna a San Siro e, davanti a 1000 spettatori ammessi al match, si ripete contro il Pisa, compagine di Serie B, con un altro 7 a 0 grazie a tre gol di Lautaro Martinez, due di Eriksen, e infine una rete a testa per Lukaku e Gagliardini. Ma la notizia del giorno è la conclusione della telenovela Vidal. L’intesa verbale tra la squadra nerazzurra e il Barcellona, infatti è stata raggiunta. Il giocatore cileno, il cui trasferimento avviene a titolo gratuito, è atteso a Milano tra domani e lunedì.

Super Lautaro nel primo tempo

L’Inter strapazza il Pisa davanti ai 1000 tifosi ammessi a San Siro, tutti al primo anello e muniti di mascherine, con l’obbligo di rimanere seduti durante la gara. Il primo tempo è letteralmente dominato dai milanesi che vanno in vantaggio al 5′ con Lukaku, che appoggia in rete da pochi passi l’assist di Perisic. Al minuto 11 il raddoppio di Gagliardini con un rasoterra di destro dopo l’assist di Lukaku al termine di una bella azione di Lautaro, il grande protagonista dei primi 45 minuti. L’argentino al 16′ segna di testa su assist di Gagliardini, quattro minuti dopo Eriksen firma il poker di destro dal limite dell’area. Il quinto gol al 35′, con Lautaro Martinez che, dopo una bella progressione sulla sinistra, resiste a un difensore, rientra sul destro e mette in rete sul primo palo. Il tris dell’argentino tre minuti dopo: azione sulla fascia di Hakimi, sul…

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Verona-Roma 0-0, senza Dzeko i giallorossi restano al palo

Verona-Roma 0-0, senza Dzeko i giallorossi restano al palo 

VERONA – Senza Dzeko, lasciato per tutta la gara in panchina visto L’imminente trasferimento alla Juventus, la Roma non va oltre lo 0-0 a Verona. Un risultato che i giallorossi non collezionavano addirittura da dicembre e che non rende bene idea di quale gara si sia vista al Bentegodi. La squadra capitolina ha giocato bene e sciupato tanto nel primo tempo poi nella ripresa ha sofferto terribilmente il pressing degli uomini di Juric che sono andati per tre volte vicini al gol-vittoria e che recriminano per due legni (uno con Tameze nel primo tempo, il secondo nel finale con Dimarco). Nella Roma bene Spinazzola, che nel finale ha colpito una clamorosa traversa, e buon esordio di Pedro mentre nel Verona hanno mostrato un buon approccio i neo-acquisti Cetin più Ruegg e Barak, entrati nella ripresa.

Fonseca rinuncia a Dzeko e lancia Pedro

Per l’occasione Fonseca ha lasciato in panchina Dzeko, in procinto di passare alla Juventus, ha messo Mkhitaryan a fare il centravanti, sostenuto da Pellegrini e Pedro, alla prima partita dopo l’intervento del 4 agosto alla spalla lussata, e ha preferito Mirante a Pau Lopez, apparso incerto nelle ultime uscite. Juric ha risposto facendo esordire i neo-acquisti Cetin, preso proprio dalla Roma, Tameze e Tupta mentre sulla trequarti, a sorpresa, ha dato spazio a Danzi che la scorsa stagione aveva collezionato una sola presenza, quasi un anno fa a Parma.

Mkhitaryan e Pedro sciupano, traversa di Tameze

La Roma spuntata si è…

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Verona-Roma, segui la diretta – la Repubblica

Verona-Roma, segui la diretta – la Repubblica 


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Diretta Fiorentina-Torino 0-0 – la Repubblica

Diretta Fiorentina-Torino 0-0 – la Repubblica 


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Ciclismo, fantastico Pogacar: ribalta il Tour nella crono e strappa la maglia gialla a Roglic

Ciclismo, fantastico Pogacar: ribalta il Tour nella crono e strappa la maglia gialla a Roglic 

Il 23 luglio 1989 è una data cerchiata di rosso nella storia del ciclismo. Quel giorno il Tour chiudeva i battenti: nella crono Versailles-Parigi Greg Lemond ribaltò tutto, fregando per 8’’ a Laurent Fignon una maglia gialla che sembrava acquisita. Sono passati trentuno anni, trentuno strati di polvere che Tadej Pogacar ha spazzato via soffiandoci con violenza inaudita.  Nessun calcolo, nessun appagamento per un secondo posto che alla soglia dei 22 anni sarebbe stato comunque un risultato eccezionale. Lo sloveno si prende la gialla con una crono finale irresistibile: 36,2 km, gli ultimi 6 ad arrampicarsi verso La Planche des Belles Filles. La strappa al connazionale Roglic: aveva 57’’, alla vigilia era opinione generale che potessero bastargli. Invece è stato ribaltone.