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Start-up antivirus per il rilancio post-pandemia

di Martino Iannone

Storie di cinque giovani aziende che fanno dell’innovazione agile il loro core-business


Il mondo che verrà tocca immaginarlo, sperimentarlo, sognarlo. L’espressione ‘un secolo fa’ per definire quello che ci accadeva prima della pandemia da Covid-19 è ormai prassi dialettica popolare. E se, appunto ‘un secolo fa’ di start-up si parlava ipotizzando futuri scenari economici e sociali, oggi sono il presente e il domani che verrà. Questo magazine ne racconta cinque, ognuna con le sue prerogative: Serranova, Coderblock, Kooomo, Userbot e Streeteat. Tutte italiane, tutte animate da giovani con tanta voglia di emergere.

( martino.iannone@ansa.it )



In quarantena l’e-commerce è esploso e i consumatori si sono spostati sui canali digitali, le ultime stime Alvarez&Marsal dicono che il giro d’affari delle vendite online aumenterà quest’anno di 1,5 miliardi solo in Italia. Ma non c’è niente di più sbagliato che pensare che chi lavorava già in questo campo non abbia avuto bisogno di rinnovarsi. Kooomo, piattaforma digitale che aiuta le aziende a vendere online e internazionalizzare, ad esempio, ha premuto il piede sull’acceleratore e ha importato anche nel campo del B2B gli showroom virtuali. Mutuati dal mondo della moda e dell’automotive B2C, il virtual showroom diventa ora anche un nuovo modo di mostrare e vendere prodotti al servizio di buyer e imprese, un fenomeno esploso per ovviare alle limitazioni del Coronavirus che oggi è destinato a imporsi con forza nel panorama delle vendite online. Recenti ricerche di settore, illustrano come un’immagine coordinata fra B2C, B2B e esperienza in store migliori le performance di vendita di un brand.


Kooomo, immaginare il negozio del futuro


Trovare nuove modalità per partecipare alla vita sociale lavorativa è sicuramente uno degli obiettivi fondamentali da raggiungere in quella che sarà l’era Post Covid. La Delivery Zone immaginata da Streeteat è un luogo fisico che unisce due servizi concreti: HOM, una struttura itinerante per portare ovunque il calore e l’armonia di sentirsi a casa, e Delò, il primo food delivery locker per ordinare e ricevere pasti contactless. Fondamentale è il ruolo che Delivery Zone avrà sull’impatto ambientale: questo punto di aggregazione permetterà ai dipendenti di un’azienda di effettuare un solo ordine cumulativo per la pausa pranzo, permettendo così la consegna fino a 48 pasti che verranno conservati nei locker refrigerati, abbattendo così i costi e le emissioni che comporterebbero queste operazioni svolte separatamente.


Delivery Zone, un nuovo luogo di aggregazione per eventi


Le misure per contenere l’epidemia hanno reso impossibile il tradizionale svolgimento di fiere ed eventi. E anche la nuova normalità si annuncia penalizzante per il settore delle manifestazioni. Nasce proprio con l’intento di aiutare le imprese di questo comparto Coderblock, la startup siciliana fondata da Danilo Costa che mette la tecnologia 3D al servizio del mondo del lavoro. Un banchetto brandizzato, prodotti

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