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Anche il Veneto apre gli stadi a 1000 tifosi. La Lega di serie A: “Da ministero no a dialogo, meritiamo rispetto”

Anche il Veneto apre gli stadi a 1000 tifosi. La Lega di serie A: “Da ministero no a dialogo, meritiamo rispetto” 

ROMA – Il Veneto segue l’esempio dell’Emilia Romagna dopo il via libera del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, all’ingresso dei tifosi negli impianti sportivi. Così con un’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Luca Zaia, valevole da oggi fino al 3 ottobre prossimo, gli spettatori potranno vedere nuovamente dal vivo i propri idoli: al massimo 1.000 negli impianti all’aperto e 700 in quelli al chiuso, nei quali sia possibile la preassegnazione dei posti a sedere. I tifosi “hanno l’obbligo di occupare per tutta la durata dell’evento esclusivamente i posti a sedere specificamente assegnati, con divieto di collocazione in piedi e di spostamento di posto, assicurando tra ogni spettatore seduto una distanza minima laterale e longitudinale di almeno un metro”. Il Bentegodi di Verona, che stasera ospiterà Hellas-Roma valida per la prima giornata di campionato, resterà però chiuso al pubblico. Tempi troppo stretti per organizzare un’eventuale vendita di biglietti e l’assistenza interna con steward sugli spalti.
 

Mascherine obbligatorie al chiuso e bandiere vietate ovunque

Gli spettatori devono indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento, se al chiuso; all’aperto la mascherina va indossata dall’ingresso fino al raggiungimento del posto e ogni volta ci si allontani, incluso il momento del deflusso. L’ordinanza inoltre indica “l’utilizzo di tecnologie digitali” per automatizzare l’organizzazione degli ingressi, evitare “prevedibili assembramenti”…

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Italia-Germania 4-3? La partita del secolo è Backa Topola-Bucarest

Italia-Germania 4-3? La partita del secolo è Backa Topola-Bucarest 

ROMA – Probabilmente abbiamo già la partita del secolo, ma da noi non l’ha vista nessuno. Prendete nota, prego: Backa Topola contro FCSB, un tempo nota come Steaua Bucarest, secondo turno preliminare di Europa League (quello in cui il Milan ha battuto lo Shamrock Rovers). Punteggio finale: 6-6 ai supplementari. Ai rigori, l’hanno spuntata i rumeni, pur decimati dal Covid (nove giocatori fuori, inclusi i due portieri, in lista solo 14 giocatori). Il risultato non passa inosservato, e neppure l’andamento della partita, quanto meno irripetibile.
 
Il Backa Topola è la squadra dell’omonima città serba, 38 mila abitanti. Fino al 2017 era addirittura in Serie C, fu ripescata per la rinuncia di due club. Poi l’escalation: quarto posto in B, primo posto in B con promozione, quarto posto da matricola in A con l’accesso ai preliminari di Europa League. E’ stato il primo club di Dusan Tadic, oggi capitano dell’Ajax. Attualmente gioca a Senta, perché il suo impianto cittadino è stato demolito: verrà ricostruito un nuovo stadio a norma Uefa, finanziato dalla federcalcio, sì, ma federcalcio ungherese. Backa Topola infatti dista circa 250 chilometri da Budapest e la sua squadra collabora spesso con club oltre confine. Nel primo turno preliminare, all’esordio assoluto in Europa, ha vinto 2-0 in trasferta con i moldavi del Petrocub Hîncesti.
 
E la Steaua? E’ una storia assai più nota, oggi deve chiamarsi FCSB perché l’esercito rumeno, di cui la squadra è stata a lungo…
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Suarez a Perugia, superato l’esame di italiano

Suarez a Perugia, superato l’esame di italiano 

e durato circa mezz’ora l’esame di italiano, livello B1, di Luis Suarez. L’attaccante uruguaiano ha superato il test all’Università per Stranieri di Perugia, ottenendo il certificato che attesta la sua conoscenza della lingua italiana. La strada per ottenere la cittadinanza italiana è ormai spianata ed è diventata esclusivamente una questione di tempo. Che potrebbe non bastare al Pistolero, visto che il 5 ottobre si chiude la sessione estiva di mercato e, senza il giuramento, la carta d’identità e la certificazione di cittadinanza, non può essere acquistato dalla Juventus. Tutti e due gli slot di extracomunitari sono infatti occupati: Suarez dovrà prima svincolarsi dal Barcellona, con cui è in corso una trattativa per la rescissione.

Una giornata movimentata

La giornata di Luis Suarez è iniziata questa mattina a Barcellona, con l’allenamento blaugrana. Il centravanti ha raggiunto il centro di allenamento con l’amico Messi, prima di raggiungere l’aeroporto di Barcellona El Prat alle 13.15, salendo su un volo privato che lo ha portato a Perugia, dove è atterrato poco dopo le 15. Nel pomeriggio ha sostenuto l’esame di italiano per ottenere la cittadinanza: Suarez è stato accolto da tanti tifosi che l’hanno atteso all’aeroporto di Perugia, mentre un’altra delegazione di sostenitori bianconeri ma anche di curiosi e di giornalisti, lo attendeva all’ingresso dell’ateneo per stranieri umbro. Esame sostenuto e passato dal Pistolero, che ha comunque mantenuto…

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Bundesliga, allarme Covid: Bayern-Schalke a porte chiuse

Bundesliga, allarme Covid: Bayern-Schalke a porte chiuse 

MONACO DI BAVIERA – Bayern Monaco-Schalke 04, match inaugurale della Bundesliga 2020/21 in programma venerdì sera, si giocherà a porte chiuse nonostante la decisione dei Länder tedeschi che, due giorni fa, aveva dato il via libera per riportare il pubblico sugli spalti con il 20% della capienza.

“Non dobbiamo correre rischi inutili”

A quanto riferisce l’agenzia Dpa, la decisione di giocare senza pubblico è stato deciso dalla città di Monaco. La crescita dei nuovi casi di covid nelle ultime ventiquattro ore in Germania, oltre 2100, e in particolare l’alta percentuale in Baviera è la motivazione che ha portato le autorità a prendere questa decisione. Contrordine quindi dopo che le autorità avevano autorizzato l’ingresso di 7500 tifosi. “Per me, questo alto valore di incidenza, che ora è stato confermato anche dall’Rki, significa che dobbiamo almeno pensare a restrizioni significativamente più drastiche nella vita pubblica. E non posso permettere a migliaia di fan di entrare negli stadi contemporaneamente”, ha spiegato il sindaco Dieter Reiter. Il primo ministro Markus Söder (Csu) sostiene la decisione: “Mi dispiace, ma è giusto non far entrare i fan nell’Allianz Arena. Il numero di contagi a Monaco è nuovamente aumentato in modo significativo negli ultimi giorni. Supportiamo il sindaco Reiter. Si consiglia cautela. Non dobbiamo correre rischi inutili”.