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Tanto verde e servizi per tutti l Arma difende la scelta della maxi base Coltano



Ma il presidente della Regione invita a prendere in considerazione pure «siti più idonei». Il 4 maggio a Firenze un 1º vertice tra il generale di divisione e il primo cittadino di Pisa

PISA. Cemento sì, ma limitato a pochi ettari. E niente filo spinato a separare, pure idealmente, l’installazione militare dal resto del territorio.

Il Comando generale dell’Arma prova a contenere l’ondata di proteste e polemiche che ha sommerso il “progetto Coltano”, rivendicando la sostenibilità del piano e confermando la esecuzione nel borgo alle porte di Pisa della città militare destinata a accogliere i reparti speciali dei militari dell’arma. Un’intenzione che non equivale però ad una certezza, in parte ribaltata dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che indica la zona di Ospedaletto come sito più opportuno, senza escludere un trasferimento del programma in altri comuni. Un intervento che, oltre a fornire strutture al Gruppo di intervento speciale (Gis), al 1° reggimento paracadutisti “Tuscania” e al Centro cinofili, secondo l’Arma permetterà di mettere a disposizione del territorio «strutture sportive e museali», compreso un orto botanico, generando decine di nuovi posti di lavoro e un indotto di come minimo 5 milioni di euro annui.


The post in italian is about:
"Lots of greenery and services for everyone": the weapon defends the choice of the Coltano maxi base


L’article en italien concerne :
« Beaucoup de verdure et de services pour tous » : l'arme défend le choix de la maxi base Coltano