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Terre degli Uffizi l arte per i territori



di Olga Mugnaini

La grande arte esce idealmente dal museo per tornare nella zona, per ricreare un legame con i posti da dove sono partite le opere e i loro artefici.

Ritorna con questo intento il nuovo ciclo di otto mostre del programma Terre degli Uffizi, promosso da Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze. Tra gli obiettivi il decentramento dei flussi dei visitatori e l’aumento del il turismo di vicinanza.

Il programma inizia il 23 aprile (fino al 23 ottobre), al Museo Masaccio d’Arte Sacra di Cascia (Reggello) con ‘Masaccio e i Maestri del Rinascimento a confronto, per i 600 anni del Trittico di San Giovenale. E’ ancora dedicata a Masaccio l’esposizione ‘Masaccio e Angelico. Dialogo sulla verità nella pittura’, che aprirà dal 17 settembre al 15 gennaio 2023 a San Giovanni Valdarno nel Museo delle Terre Nuove e nel Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie.

Ad Anghiari, ‘Il Papa Guerriero. Giuliano della Rovere e le persone d’arme di Anghiari’ e l’esposizione che aprirà dal 21 maggio al 25 settembre al Museo della Battaglia e di Anghiari.

Al Museo d’Arte Sacra di Montespertoli ‘La predella degli Uffizi salvata al castello di Montegufoni’, dal 14 maggio al 8 gennaio 2023 esporrà una predella del secolo XV che era custodita nel castello di Montegufoni, insieme ad altre opere, come pure la Primavera di Botticelli, nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Casa Museo Ivan Bruschi ad Arezzo ospiterà dal 17 giugno al 23 ottobre l’esposizione ‘Pietro Benvenuti nell’età di Canova. Dipinti e disegni da collezioni pubbliche e private’, per il secondo anniversario della morte di Antonio Canova.

Al Castello Conti Guidi di Poppi, dal 8 luglio al 1 novembre, ci sarà ‘Nel segno della vita. Donne e madonne al tempo dell’attesa’, che ruota attorno al dipinto di Sante Pacini conservato nel monastero di Vallombrosa, proveniente da Santa Trinita a Firenze.

E’ dedicata al artista seicentesco Jacopo Vignali l’esposizione al Museo Giuliano Ghelli di San Casciano, ‘Jacopo Vignali a San Casciano. Dipinti dalle Gallerie degli Uffizi in ricordo di Carlo del Bravo’, dal 2 ottobre all’8 gennaio 2023. La scelta nasce dall’interesse per questo autore di Carlo del Bravo, professore di Storia dell’Arte Moderna all’Università di Firenze, di origini sancascianesi.

Dal 1 giugno al 6 novembre ‘Un capolavoro del Rinascimento dalla Francia a Bosco ai Frati: il trittico di Nicolas Froment. Terre degli Uffizi in Mugello’ vedrà provvisoriamente ricollocata nel Convento di San Bonaventura a Bosco ai Frati, a San Piero a Sieve.

L’intero progetto e stato trasmesso dal direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, dal presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvador, al fatto che siano presenti tutti i primi cittadini interessati dal progetto.

Info https:www.uffizi.iteventiterre-uffizi-mostre.


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