Test covid fasulli? Indagine su reagenti non conformi e danno agli Enti Sanitari Locali

Un’inchiesta penale è stata avviata sulle accuse di frode riguardanti l’utilizzo di tamponi Covid nell’Asl Toscana Sud est ad Arezzo. Il procuratore Antonio Nastasi di Firenze si è avvalso delle indagini della Guardia di Finanza per indagare su un accordo tra l’Asl e un laboratorio con sede a Brescia. Sono due i responsabili dell’azienda oggetto delle indagini, che avrebbero fornito reagenti non idonei per identificare il virus Covid-19. La fase preliminare dell’inchiesta è terminata e la richiesta di rinvio a giudizio è stata presentata. Il fascicolo è stato trasferito da Firenze a Brescia per il prosieguo del processo. L’Asl Toscana Sud est si presenta come parte lesa assistita e potrebbe avanzare una richiesta di risarcimento per danni d’immagine nel caso in cui le accuse vengano confermate.

Test covid fasulli? Inchiesta su reagenti non conformi, Asl parte lesa

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