Uffici e case, il coronavirus rivoluziona spazi e arredi

Uffici e case, il coronavirus rivoluziona spazi e arredi

MIlano, 9 aprile 2020 – Come cambieranno uffici, case, teatri, negozi nella fase 2 dell’emergenza coronavirus, quando le restrizioni si allenteranno? Abbiamo chiesto a , presidente dell’ordine che rappresenta 12mila architetti fra e , di raccontarci la sua “visione” del futuro. “L’emergenza sanitaria ha messo in discussione alcuni fondamenti consolidati: dalla “religione” dell’openspace alla dimensione ridotta dell’abitare domestico. Si aprono molte sfide per gli architetti” spiega l’architetto Mazzoleni, socio fondatore dello studio Bemaa e docente al Politecnico.

Partiamo dalla casa che è diventata più di una culla di affetti: un luogo di lavoro.

“In questi giorni abbiamo scoperto due cose: che la piccola postazione di lavoro che si ricava a domicilio è anche uno spazio pubblico perché viene ripresa quando ci si collega in conference call. Con effetti anche divertenti come quando si vede la cameretta dei bambini durante la call di un …


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