Cronaca

“Un pericolo e una vergogna”: scontro sul caso dei boss scarcerati. Bonafede: “Avviato monitoraggio”

“Un pericolo e una vergogna”: scontro sul caso dei boss scarcerati. Bonafede: “Avviato monitoraggio” 

“Una rivolta nel carcere di Benevento, con cinque agenti feriti, celle in fiamme e un muro sfondato. Il tutto mentre più di 100 boss usciti di cella durante il lockdown non sono tornati in galera nonostante la propaganda del governo. Solidarietà alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria: l’Italia non merita un governo così incapace e pericoloso. Chi sceglie la Lega sceglie la certezza della pena, chi sceglie il Pd preferisce le rivolte e i boss a casa”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini riferendosi agli uomini dei clan rimasti ai domiciliari per il rischio contagio, nonostante il decreto Bonafede che doveva riportarli in cella.

A quattro mesi dalla fine del lockdown sono ancora 112 su 223 i boss e trafficanti di droga che non sono più ritornati in cella nonostante il decreto del ministro della Giustizia che a inizio di maggio aveva tentato di mettere un argine alla valanga di scarcerazioni per il rischio di contagio in carcere.

rep


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