Cronaca

Verona, batterio killer nel rubinetto della terapia intensiva neonatale: sospesi tre medici

Verona, batterio killer nel rubinetto della terapia intensiva neonatale: sospesi tre medici 

VERONA, 04 SET – A partire da domani saranno sospesi tre medici a seguito della vicenda del Citrobacter, il “batterio killer” che all’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento a Verona è costato la vita a quattro neonati e la chiusura di un reparto. Lo ha comunicato la Direzione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Si tratta della dottoressa Chiara Bovo, Direttore Sanitario dell’Azienda ospedaliera di Verona, della dottoressa Giovanna Ghirlanda, Direttore Medico della struttura, e del dottor Paolo Biban, Direttore della Pediatria.

Il batterio letale era annidato in un rubinetto dell’acqua utilizzata dal personale della Terapia intensiva neonatale e anche nei biberon. Rilevate inoltre carenze igieniche, sottostima del problema e protocolli di sicurezza non rispettati, secondo la conclusione a cui è giunta la relazione di una delle due commissioni nominate dalla Regione Veneto.



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