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Viaggio alla scoperta di una Firenze inedita

Viaggio alla scoperta di una Firenze inedita 

Mai come in questo periodo, è d’obbligo un weekend nelle nostre città d’arte. Partiamo dalla capitale toscana per riscoprirla in tutte le sfumature di luci, colori e suoni naturali senza il frastuono e la calca usuali (si parla di 13-14 milioni di presenze ogni anno, secondo la stima di Cecilia Del Re, assessora al turismo della città). Intanto Pitti Immagine e la città ospitano, mercoledì 2 settembre e giovedì 3 settembre, gli eventi Alta Sartoria e Alta Moda di Dolce&Gabbana, a sostegno e celebrazione dell’artigianato locale. E l’Eccellenza di Toscana torna alla Stazione Leopolda, il 5 e 6 dicembre prossimi, per celebrare il Ventennale dell’evento più importante di divulgazione per i vini del Granducato organizzato da AIS Toscana (Associazione Italiana Sommelier). Tra gli appuntamenti imperdibili nei prossimi mesi anche la mostra alle Gallerie degli Uffizi dedicata a Dante Aligheri in occasione dei 700 anni della morte (di recente il museo è stato al centro di un dibattito sociale a dir poco vivace con protagonista Chiara Ferragni per un servizio di Vogue tra le opere).

Ecco dieci consigli per altrettanto tappe imperdibili nel capoluogo toscano:

1. Sulle tracce delle location della serie tv I Medici

La serie cult I Medici, in onda su Rai Uno, ha immortalato la culla del Rinascimento in tutti i palazzi storici di Firenze, dal Duomo a Palazzo Vecchio, dalla Basilica di San Lorenzo al Palazzo del Bargello. Alcune location sono state filmate nel Lazio, ma la Toscana ha offerto scorci mozzafiato, come la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Montepulciano, la Porta all’Arco di Volterra, la Cappella della Madonna di Vitaleta a San Quirico d’Orcia e Palazzo Piccolomini a Pienza, città patrimonio dell’umanità per l’UNESCO. Molti tour operator, come Florence Museum, offrono tour sui set del piccolo e del grande schermo e si può scegliere appunto di rivivere i passi della fiction I Medici o ad esempio le scene cruciali de L’Inferno di Dan Brown con Tom Hanks.

2. Shopping, arte & food in un solo indirizzo 

Gucci Garden si trova all’interno dello storico Palazzo della Mercanzia di Firenze e comprende tre spazi in uno: la boutique della Maison, il ristorante Gucci Osteria da Massimo Bottura (tre stelle Michelin) e l’area espositiva su due piani, Gucci Garden Galleria, a cura del critico Maria Luisa Frisa e con varie sale tematiche. Composta da diverse sale tematiche, rievoca le storiche campagne pubblicitarie, privilegiando le collezioni vintage e puntando sulle lavorazioni artigianali, oltre che al racconto della clientela hollywoodiana. E, per completare l’opera, al secondo piano, incastonato in tende di velluto rosso si trova il Cinema da camera, un auditorium con proiezioni di film sperimentali.

3. Un classico dell’hôtellerie

Ville sull’Arno, un resort di Planetaria Hotels a cinque stelle interamente ristrutturato nel 2013 per riportare alla luce lo splendore ottocentesco in cui è stato costruito. Lo spettacolare affaccio sul fiume e la posizione leggermente decentrata (una passeggiata di appena 20 minuti conduce alla Basilica di Santa Croce) conferiscono a questo gioiellino un’aura al tempo stesso intima e misteriosa. Declinato in tre tipologie di alloggi tra camere e suites – il Loggiato, la Villa e il Villino – è totalmente immerso nel verde, con angoli di assoluto relax come la serra e la spa, oltre alla piscina con idromassaggio incorniciata dal giardino con vista fiume. Il ristorante Flora e fauno conferisce un tocco rurale ma ricercato per immergere il visitatore nell’atmosfera bucolica delle campagne toscane. Il Dante’s Bar, invece, coniuga arredi di pelle scura e legno massiccio per un tocco virile e deciso, senza mai tralasciare dettagli di design originali tanto amati dai Macchiaioli. I toni pastello e i broccati degli ambienti rievocano le tinte del fiume ed esaltano l’arredamento realizzato con pezzi unici dagli artigiani locali. Lo stile country chic, mescolato all’imponenza e alla solidità della struttura, racconta una storia antica ma in chiave moderna offrendo un urban resort dai mille volti.




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4. Il nuovo flagship di tendenza 

Riscoprire le radici italiane di dettagli esclusivi può essere una piacevole sorpresa anche grazie al nuovo flagship store di Luca Gnecchi Ruscone (L.G.R.), fiore all’occhiello del made in Italy, che in via Porta Rossa 68R ha inaugurato un nuovo monomarca – dopo Milano e Roma – dedicato ai suoi occhiali interamente realizzati a mano. Progettato dal designer e illustratore romano Giampiero Celani Peindlbach, lo spazio coniuga le influenze toscane dell’artista con l’impronta africana su cui ha fondato il brand. Tra nicchie espositive e arredi in legno e cocco, omaggio all’Ottica Bini, il negozio che Raffaello aveva ad Asmara, si trovano due lumiere realizzate artigianalmente a Marrakech, mentre le carte da parati disegnate a mano giungono da Kenya e Maghreb.

Il marchio di occhiali fatto a mano L.G.R. ha aperto un flagship Store a Firenze su progetto di Giampiero Celani Piendlbach

5. Happy hour con vista panoramica 

Per l’aperitivo, invece, è d’obbligo la tappa al rooftop mozzafiato di Lungarno Collection, la Terrazza dell’Hotel Continentale, vicinissimo a Vicolo dell’Oro, con vista sulla cupola del Duomo firmata da Brunelleschi e sulla Basilica di SanMiniato. Riaperta a giugno sulla Torre dei Consorti, offre un panorama su Ponte Vecchio sempre nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale ma con una novità. Ogni settimana sei barman del brand si alternano dietro il bancone per cocktail dai classici mixology ai signature più elaborati e ispirati alla Dolce Vita. E, al tramonto, tutti a brindare con lo Sparkling Rosemary a base di fiori di Sambuco. La parte più divertente? Non sapere quale sia la sorpresa del giorno!

6. Scatti in mostra+ suite da sogno 

Sempre a giugno la compagnia alberghiera della famiglia Ferragamo riapre il Portrait Firenze per dare un messaggio chiaro di ritorno all’accoglienza, con sostegno dell’iniziativa #firenzetiamo del fotografo Wolfgang Ludes. I suoi scatti del periodo di lockdown si possono ammirare e acquistare in hotel, che li ospita proprio nella lobby. Il ricavato sarà devoluto all’istituzione di volontariato dell’arciconfraternita della Misericordia di Firenze. Così, sotto la guida del David e delle meraviglie architettoniche e artistiche del luogo, si ricomincia in grande stile. E, per gli spiriti pratici, le suite sono veri e propri appartamenti provvisti di kitchenette (un angolo-cucina fornitissimo) con maggiordomo a disposizione per acquisto degli ingredienti scelti per pasti privati e sempre originali. A richiesta, lo chef dell’hotel preparerà il piatto preferito dell’ospite e, in più, le trattorie di quartire offrono anche un servizio delivery dedicato.




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7. In giro con stile

Il modo migliore per fare una passeggiata nei vicoli di Firenze, dopo una visita al Museo degli Uffizi (sorprendentemente privo della solita fila infinita), è un giro su un open top minivan (come quello offerto da Happy in Tuscany con guida inclusa). In questo modo si rispettano le regole del distanziamento sociale, si velocizza la conoscenza dei dintorni con tour dedicati e adatti alle varie esigenze, con visita delle cantine o giro per i borghi toscani medievali. Il più gettonato? La giornata in quad nel Chianti. Specializza in food tour, la compagnia offre un viaggio tra i sapori locali nel pieno rispetto della natura, come conferma anche la gita a cavallo su richiesta.

8. Cin cin di classe

Il ristorante Frescobaldi con vista su Palazzo Vecchio è un vero e proprio paradiso sensoriale, dove si può viaggiare restando seduti a tavola. Fin dai tempi di Enrico VIII e Michelangelo la famiglia toscana di Marchesi ha fornito vini di prestigio – e continua a farlo – in tutto il mondo grazie alle tenute sparse in tutta la regione, come il Castello Pomino e il Castello Nipozzano. Il menù a chilometro zero, l’attenzione per l’ambiente e l’esaltazione del design: più che di un pasto si tratta di una vera e propria esperienza in collaborazione con la Good Food Society.

9. Un’immersione nel verde

Il Giardino di Boboli a Firenze riparte dal 21 maggio tutti i giorni della settimana dalle 8,45 alle 18, 15 (tranne primo e ultimo lunedì del mese) e torna in tutto il suo splendore botanico ma anche architettonico con oltre 300 sculture risalenti al Rinascimento o legate all’arte barocca. La Grotta Grande e il Museo delle Porcellane, però, restano chiuse, mentre tutte le altre aree sono accessibili con l’uso obbligatorio della mascherina e una serie di misure spiegate agli ingressi, tra cui le guide turistiche solo in modalità whisper (microfono e auricolari).

10. L’app da scaricare subito 

Feel Florence è un’app neonata che prende per mano il turista e il cittadino per vivere in serenità la città. Il Comune di Firenze suggerisce itinerari originali, con consigli sulle esperienze tipiche del territorio all’insegna della sostenibilità. Non solo aiuta nell’organizzazione del viaggio, ma evidenzia anche i flussi maggiori nelle destinazioni più gettonate per evitare lunghe code e noiose attese. In pratica viene rilevato in tempo reale il numero di presenze in certe zone della città per poter evitare le aree più congestionate e fuggire dagli affollamenti, ma al tempo stesso offre alternative vicine o facilmente raggiungibile. Tra le informazioni utili si trova anche la mappa delle panchine, dei fontanelli o dei bagni pubblici mentre nella sezione eventi si dividono gli appuntamenti in modo tematico.

 

 

 

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