VIDEO | “Fine di un incubo per noi giostrai”. Torna il Luna park ad Arezzo dopo 2 anni

Mattia Cialini 22 novembre 2021 17:19

Grandi manovre nell’area destinata agli spettacoli viaggianti di via Duccio da Buoninsegna. Dopo due anni torna il luna park ad Arezzo: l’edizione 2020/2021, difatti, e saltata causa Coronavirus. I titolari delle attrazioni stanno ripartendo a pieno regime, quasi tutti sono reduci dalla buona esperienza di Perugia, i “Baracconi”, riproposti per la 1ª volta dal covid-19 a cavallo tra ottobre e novembre. “E’ andata bene – spiega Alan Catellani, aretino e titolare del ‘bruco mela’ che parla a nome dell’intera carovana – speriamo non ci sia un nuovo stop per l’dall’emergenza medica, sarebbe il colpo di grazia per l’intera categoria. Gia molti di noi versano in gravi difficoltà”.

“C’e chi si e indebitato e chi e andato alla Caritas”

Sono stati due anni durissimi per i giostrai e gli imprenditori degli spettacoli viaggianti. “Qualcuno e ripartito soltanto al momento, c’e chi ha lavorato un po’, ma piccole cose – dichiara Giovanni Picci -. I mesi della epidemia sono stati lunghi e senza prospettive. Molti dei nostri amici hanno contratto debiti, alcuni si sono dovuti rivolgere alla Caritas per sopravvivere. C’e chi aveva aperto un mutuo per una nuova attrazione ed ha perso tutto. Ma al momento cerchiamo di ripartire: la gioia più grande per noi e vedere di nuovo in piedi e funzionanti le nostre giostre”, dice invece finisce di scaricare il proprio camion. “Non e stato facile – aggiunge Catellani -, io sono stato fermo 9 mesi a Perugia. Ero lì quando e scattato il lock down. Non sapevo cosa pensare”. Ad Arezzo ci fu una situazione analoga, con il circo Orfei bloccato per mesi nell’area di via Duccio da Buoninsegna.

Sessanta attrazioni

Sono circa sessanta le attrazioni complessivamente ospitate ad Arezzo, trenta quelle più grandi. Il luna park dà lavoro a una ventina di famiglie.

 » Continua a leggere…

Exit mobile version