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Inter più cinici, pochi tiri Pisa-Brescia.

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C’è una legge non scritta per la squadra di Aquilani in questo campionato cadetto, che può essere riassunta così, Il cinismo non va di pari passo con il numero di tiri in porta e viceversa. Pisa e Brescia sono unite dallo stesso problema, quello di uno scarso numero di tiri verso la porta avversaria. Da un lato il Brescia, con 160 conclusioni, dall’altro i nerazzurri, con 153. Numeri che vedono la squadra di Aquilani al terzultimo posto come numero di conclusioni, mentre le Rondinelle al quattordicesimo. Il dato però si ribalta incrociandolo con il numero di gol segnati da parte delle due formazioni. Fino a questo momento infatti il Pisa ha messo a segno 13 gol, mentre il Brescia 9.

Questo si traduce in una percentuale realizzativa in base alle reti segnate e ai tiri in porta pari all’8,5%, ovvero il sesto dato migliore del campionato. Di contro invece la formazione appena rilevata da Maran ha una percentuale realizzativa del 5,6%, quartultimo dato del torneo. In fatto di cinismo infatti peggio del Brescia ha fatto solo la Ternana (5,2%) con 12 reti su 231 conclusioni, lo Spezia (4,4%) con 10 gol su 229 tiri e la Feralpisalò (4,3%) con 9 gol su 204 tiri. Meglio del Pisa invece il Venezia con 19 reti su 193 conclusioni, il Cosenza con 17 gol su 160 tiri e, soprattutto, il trio di squadre al comando di questa speciale classifica. Da un lato il Catanzaro che la guida con il 15,3% di percentuale realizzativa, incrociando il secondo miglior dato sulle reti fatte (20) con il peggior dato sui tiri, solo 131 fino a questo momento. Poi c’è il Parma, al secondo posto con 27 gol, 199 tiri e il 13,6% di percentuale realizzativa e infine chiude il podio della classifica dei più cinici il Sud Tirol, con 17 reti segnate su 136 tiri effettuati, pari al 12,5% della quota realizzativa.

Il Pisa può gioire per quanto riguarda la percentuale di ‘reti personali in relazioni ai numeri complessivi della squadra’ ovvero la statistica che premia il calciatore che, con le sue reti, ha segnato di più in percentuale alle reti complessive della squadra. In questo senso Mattia Valoti si trova sul podio al terzo posto con 5 gol segnati (come miglior marcatore della squadra) su 13 reti segnate complessive, pari al 38,5% della percentuale di gol del proprio team. Meglio di lui solo Daniele Casiraghi del Sud Tirol (7 reti contro 17 totali della squadra, pari al 41,2%), ma soprattutto il sempreverde Massimo Coda che ha messo dentro 9 rete, pari al 45% dei gol totali della sua squadra (20). Il migliore delle Rondinelle resta invece Gabriele Moncini, con soli 3 gol fatti, pari al 33,3% delle reti complessive della sua squadra. Sarà ancora sfida tra numeri primi all’Arena Garibaldi, dove la speranza è che stavolta il cinismo possa aiutare a risalire la classifica una volta per tutte in questo pazzo campionato.

Pochi tiri in porta, ma nerazzurri più cinici. Pisa-Brescia è la sfida della precisione

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